Quanto sei competitivo nel mercato del lavoro? Come migliorare?

occupabilitàQual è il tuo livello di occupabilità? Ti tieni aggiornato nel tuo settore?

Si parla spesso della necessità di far crescere l’occupabilità delle persone che cercano lavoro ma cosa significa esattamente?

Occupabilità è il valore di una persona  rispetto al mercato del lavoro, cioè la possibilità che ha una persona di trovare lavoro.

Da cosa dipende ?

  • Mercato del lavoro: quanto è ricercata la tua figura professionale? Quante persone ci sono con le stesse competenze? (cioè quanti concorrenti hai). Quante aziende ci sono nella tua zona che utilizzano lavoratori con le tue competenze?
  • Alcune caratteristiche personali non modificabili: età, sesso, luogo di residenza, famiglia. Se cercano un apprendista e tu hai 35 anni non è qualcosa che puoi cambiare (ricordati che non si può barare sull’età nel curriculum!).
  • Altre caratteristiche personali possono essere modificate: ad esempio la disponibilità a lavorare nei week end o avere un orario di lavoro flessibile, a fare trasferte o a svolgere altre mansioni oltre alla tua.
  • Le competenze trasversali o soft skills: la tua capacità di collaborare con i colleghi, se sai organizzarti nel tuo lavoro, se hai doti da leader, etc (leggi gli articoli che ho scritto sulle competenze trasversali)
  • Le competenze tecniche che hai acquisito durante la formazione o nello svolgimento della tua professione

Quindi per capire qual è il tuo livello di occupabilità devi tener conto di versi fattori, alcuni immutabili (età, sesso,etc.), altri che potranno cambiare nel tempo (situazione economica) e altri sui quali puoi intervenire direttamente (le tue competenze  tecniche e trasversali e la tua disponibilità).

Se la tua occupabilità è bassa come puoi migliorarla?

La risposta dipende molto dalle caratteristiche della persona e dai suoi obiettivi, ma in generale, si può dire che per migliorare le tue possibilità di essere assunto devi:

  • Sviluppare/migliorare le competenze tecniche che ti servono nella tua professione

Se ad esempio sei un contabile che ha lavorato per 20 anni nella stessa ditta e non hai mai fatto formazione perché usavate sempre gli stessi programmi da anni, ti sarà utile informarti sui programmi più utilizzati oggi e impararli con un corso o attraverso l’autoformazione

  • Sviluppare/migliorare le tue competenze trasversali utili nel lavoro che hai scelto

Ad esempio un commerciale dovrà avere buone capacità comunicative, se pensi di avere delle lacune, leggi libri, fai un corso e impara quali sono le tecniche più usate in questo settore

  • Analizzare la situazione economica e capire se, nel tuo caso, conviene pensare al trasferimento o se è meglio cercare un’alternativa al lavoro che facevi ma che non trovi più nella tua zona.

Quindi il concetto di occupabilità può essere definito anche come il valore di una persona nel mercato del lavoro che si concretizza attraverso un apprendimento continuo attraverso lo sviluppo delle proprie competenze.

Ogni persona deve quindi assumersi la responsabilità, almeno in parte, del suo livello di occupabilità, cercando di rimanere sempre aggiornato nel suo settore e continuando a formarsi.

Ad esempio se sei un geometra e non riesci a trovare lavoro nella tua città perchè il settore edilizia è in crisi, non puoi arrenderti e cercare di sopravvivere solo con gli aiuti statali, disoccupazione o altro, ma devi essere tu il primo a darti da fare e cercare una soluzione. Possibili alternative: mi trasferisco dove il settore non è così in crisi; oppure cerco se nell’edilizia ci possono essere degli sbocchi differenti, come la bioedilizia, settore nuovo e in crescita. Dovrai formarti ancora e cominciare qualcosa di nuovo ma non tutte le novità sono negative!

L’occupabilità può diventare,  infatti uno strumento per la promozione e lo sviluppo della tua carriera lavorativa, attraverso il continuo sviluppo delle tue competenze ed in particolare di quelle in grado di valorizzarti e di permettere il passaggio tra diverse aziende.

 

 

 

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