Compito per iniziare bene il nuovo anno: elimina una vecchia abitudine

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Come ogni anno, arrivata a dicembre si comincia a fare un bilancio della propria vita, dei progetti che si avevano per quest’anno…. cosa hai fatto in questi mesi, hai realizzato i sogni che avevi in mente? Ti senti soddisfatto dei risultati che hai ottenuto? Oppure sai che avresti potuto dare di più ma, per una serie di motivi non ci sei riuscito?

Sì, qualche risultato l’hai ottenuto, ma puoi dire di essere del tutto soddisfatto? Cosa ti ha impedito di fare di più, di realizzare i tuoi sogni? La tentazione è di dare la colpa a chi non ha voluto assumerti, perché non si è accorto di quanto vali, a chi non ha voluto darti una possibilità, alla città in cui vivi dove per trovare un lavoro devi conoscere qualcuno e adattarti a farti sottopagare e sottostimare. La tentazione di dare la colpa solo a loro è grande “accidenti cosa potevo fare di più, cosa ho sbagliato? Perché il mio vicino di casa, che non sa neanche mettere insieme due frasi, ha trovato lavoro e io no? Il mondo gira proprio nel modo sbagliato se io sono a casa e lui ha un lavoro!”

Se non vuoi più sentirti così, se vuoi essere tu l’artefice della tua vita, se vuoi  il prossimo anno, guardandoti indietro, non avere rimpianti per qualcosa che potevi fare, ma non hai fatto, comincia con il cambiare quello che ti impedisce di andare avanti più velocemente.

Compito per iniziare bene il nuovo anno: eliminare una vecchia abitudine.

Le abitudini sono quelle azioni che facciamo ogni giorno senza neanche rendercene conto, qualcosa che ci fa sentire al sicuro perché non cambierà, domani sarà uguale a oggi, non ci saranno sorprese, quindi non mi devo preoccupare.

Però le abitudini sono anche quelle azioni che non ci permettono di cambiare, di progredire, di fare esperienze nuove perché il nuovo è un incognita e quindi fa paura, quanto volte ho percorso la vecchia strada per paura di affrontare quella nuova, anche se sapevo che in questo modo non avrei realizzato i miei sogni. Lasciare qualcosa di sicuro, anche se non ti soddisfa, è difficile e doloroso perché nessuno ti darà la certezza che cambiare ti porterà al successo e allora perché fare fatica, perché rimettersi in discussione?

Perché è l’unico modo per sentirsi realmente realizzati.

Quando ti accorgi che sei sulla strada giusta? Quando ti alzi la mattina e il primo pensiero è “bene, sta per iniziare una nuova giornata che mi porterà a delle sfide nuove…non vedo l’ora di cominciare!”

Cambiare abitudini, più facile a dirsi che a farsi, da dove cominciare?

Comincia con una cosa per volta, nessuno può cambiare tutto in una volta sola. Scegli l’abitudine più nociva, quella che non ti permette di crescere ed andare avanti ed eliminala.

Ad esempio “tutte le mattine mi sveglio alle 10 perché non ho niente da fare…almeno mi riposo un po’, prima mi dovevo svegliare alle 6 ! Cosa c’è di male?”

È normale che i ritmi cambino quando non abbiamo un lavoro e va bene rilassarsi, basta che questo non diventi la parte più importante della tua giornata. Non devi trovarti delle scuse “beh stamattina sono stanco, sono andato a letto tardi…. mi alzerò presto domani…tanto un giorno in più che differenza fa, non penso che proprio stamattina avrei trovato  il lavoro dei miei sogni”.

Forse alla mattina ti alzerai più riposato ma, alla fine della giornata come ti sentirai? Appagato e soddisfatto, o stanco e demoralizzato. Quanto è più facile stare sul divano a guardare un film o giocare piuttosto che contattare nuove persone, cercare informazioni, andare a parlare con possibili datori di lavoro. Ma la strada più facile è mai stata la più conveniente? Cerca un compromesso, invece di alzarti alle 6 puoi alzarti alle 8.30, così avresti tutta la mattina per portare avanti i tuoi progetti e non solo un paio d’ore. Come buona abitudine potresti scandire la tua giornata in momenti dedicati alla realizzazione del tuo progetto e altri al tempo libero. Comincia ad analizzare la tua giornata e ottimizza i tempi da dedicare alle diverse attività.

Quando hai scelto l’abitudine da cambiare non tornare più indietro, qualsiasi cosa succeda, anche se  le tentazioni saranno tante, soprattutto all’inizio. Dicono (ed è vero perché ci  ho provato anch’io) che ci vogliano almeno 21 giorni per far sedimentare una nostra azione e farla diventare un’abitudine (positiva)… 21 giorni non sono tantissimi…. ce la puoi fare!

Quindi comincia il nuovo anno con un atteggiamento nuovo: dal primo gennaio eliminerò questa mia abitudine distruttiva e introdurrò al suo posto un’azione positiva, ne basta una per cominciare, poi quando vedrai che la tua vita sta migliorando, man mano cambierai anche le altre.

Ti è familiare questa situazione? Ti senti così anche tu? Quale abitudine vorresti cambiare?

Ti auguro di trascorrere un felice giorno di Natale e che il prossimo anno sia pieno di sfide emozionanti che ti porteranno più vicino al tuo sogno.

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