Domande difficili nel colloquio di lavoro – parte seconda –

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La scorsa settimana ho cominciato a parlarti delle domande difficili che fanno i selezionatori duranti i colloqui. Questa è una domanda che non manca mai!

Come rispondere?

“Perché vuole lavorare per la nostra azienda?”

Questa è un’altra domanda che fanno spesso nei colloqui di lavoro, soprattutto quando il selezionatore è anche il “capo” dell’azienda.

  1.  Se sei tu che hai scelto quell’ azienda da un elenco di ditte che ti interessavano e gli hai spedito il tuo curriculum, non dovrebbe essere difficile spiegare il percorso logico che ti ha portato a quel colloquio.

Puoi averla scelta perché è nel settore in cui vuoi lavorare o perché è un’azienda che sta andando bene.

Se è solo perché è la più vicina a casa non dirglielo!

In ogni caso devi prepararti una buona risposta che faccia capire al selezionatore che hai scelto loro perché li consideri migliori degli altri.

Il datore di lavoro vuole sentirsi lusingato, sapere che ti sei informato sulla sua attività e che la ritieni un’azienda seria, affidabile, che lavora bene, ti darà molti punti in più rispetto ad un altro candidato.

 Consiglio: non essere banale e rispondere come un libro stampato “Mi piacerebbe lavorare per la vostra azienda perché è prestigiosa e tutti vorrebbero lavorarci”. Tu non sei tutti e, se consideri quell’azienda prestigiosa, devi motivarlo con qualche esempio.

  1. Se invece hai risposto ad un annuncio e, non hai saputo fino a pochi giorni prima (o meno), qual era il nome dell’azienda, probabilmente non sei riuscito ad informarti in modo adeguato.

In questo caso ascolta bene la presentazione dell’azienda che ti faranno all’inizio (la fanno sempre, soprattutto nel caso in cui hanno messo un annuncio anonimo) , fai domande e cerca di memorizzare tutte le informazioni che ti potranno essere utili prima dell’arrivo della fatidica domanda.

Concludendo quando, durante il colloquio, ti faranno questa domanda: “Perché vuole lavorare per la nostra azienda?” Ricordati questa percentuale:

99 preparazione 1 azionese vuoi avere successo nella ricerca di lavoro: il 99% del tempo lo devi dedicare alla preparazione e l’1% all’azione.

 

Ti hanno già fatto questa domanda durante un colloquio? Come hai risposto?

Se non è andata bene perché non sapevi cosa rispondere e hai detto una banalità, fai questo esercizio: pensa all’ultimo colloquio che hai fatto e a chi ti ha fatto questa domanda, adesso hai tempo e sei rilassato, prova a trovare una risposta convincente, magari cercando più informazioni sull’azienda.

È vero che non rifarai più lo stesso colloquio ma ti aiuterà a sentirti più sicuro la prossima volta!

La prossima settimana parlerò di un’altra domanda difficile nei colloqui: “Perchè dovremmo preferirla ad altri candidati?”

Se vuoi fare delle simulazioni di colloqui o avere più informazioni contattami

Per chi si iscrive alla Newsletter NewsJob nel mese di ottobre in regalo oltre alla Guida Lavoro all’Estero anche la Guida introduttiva ai colloqui di lavoro, in cui trovate anche un elenco di domande frequenti, molto utile per prepararsi!

 

Colloquio di lavoro punti forti e punti deboli

Cosa rispondere alla temuta domanda “Mi elenchi i suoi punti forti e i suoi punti deboli”?

punti forti e punti deboli colloquioQuando mi hanno fatto questa domanda la prima volta, durante un colloquio di lavoro, penso di aver guardato il selezionatore con un’espressione sbalordita “ma pensa veramente che gli dica i miei difetti? Sta scherzando!” dopo di che ho cominciato a parlare dei miei punti forti, sperando che si dimenticasse di chiedermi anche quelli deboli, ma alla fine la domanda è arrivata lo stesso e  non sapevo cosa rispondere. Inutile dire che non mi hanno preso!

Cosa è considerato un difetto nel lavoro? Arrivare tardi, essere svogliati, essere arroganti, non prendersi delle responsabilità, essere pignoli, esigenti, essere ambiziosi?

Bè certo arrivare sempre tardi e non dimostrare interesse per il proprio lavoro penso che siano considerati punti negativi per ogni professione ma negli altri casi non è così semplice capire qual è la risposta migliore da dare. Continua a leggere →

Cosa fa un selezionatore del personale?

Il colloquio di lavoro è sempre un’incognita ma sapere cosa fa un selezionatore del personale, ti farà partire con un notevole vantaggio.

È come se ti presentassi alla selezione per il migliore gruppo rock, sai che i giudici useranno dei parametri ben precisi per giudicarti: voce, testo della canzone, look, presenza scenica, etc. Non ti presenteresti mai in giacca e cravatta cantando una canzone di Albano.

Allo stesso modo, conoscere i parametri usati dal selezionatore, ti aiuterà a sentirti più sicuro e quindi aumenterai le tue possibilità. Continua a leggere →

Garanzia Giovani: banca dati online

I giovani fino a 29 anni possono iscriversi al portale, inserire il curriculum, essere chiamati per un colloquio ed entrare in una banca dati a disposizione di aziende ed enti: ecco come funziona.

Partito il piano Garanzia Giovani, che offrirà opportunità di lavoro alle nuove leve: dal primo maggio è attivo il portale web www.garanziaperigiovani.gov.itutilizzabile per inviare il proprio curriculum. Ad annunciarlo è stato il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti in attuazione del piano europeo “Youth Guarantee“, volto a favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro entro quattro mesi dal termine degli studi. Unico requisito per iscriversi è l’età: 18-29 anni. Continua a leggere →