Hai una buona idea ma non sai come finanziarla? Il crowdfunding fa per te

crowdfunding (1)Il crowdfunding (dall’inglese crowd, folla e funding, finanziamento) o finanziamento collettivo in italiano, è un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone e organizzazioni. È una pratica di micro-finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse (Wikipedia)

Come avevo promesso questa settimana ti parlo di un’altra forma di finanziamento che sta riscuotendo molto successo anche in Italia, il crowdfunding.

Puoi avere un sogno, un progetto, un obiettivo da raggiungere che  attraverso la rete  viene supportato da una folla.

Come funziona?

Intanto devi scegliere una delle piattaforme di crowdfunding esistente e descrivere la tua idea,  e quanti soldi ti servono  per realizzarla, chi è interessato prenota le sue quote ma nella maggioranza dei casi non paga nulla finché il progetto non è stato completamente finanziato, solo allora dovrà versare quanto pattuito attraverso un bonifico, la carta di credito o paypal.

Per scegliere la piattaforma tieni presente che ce ne sono di più generaliste in cui puoi inserire progetti di ogni settore, altre più specifiche in una particolare area.

Ci sono diversi tipologie  di crowdfunding, vediamole nel dettaglio:

  • donation based: piattaforme in cui è possibile fare donazioni per sostenere una determinata causa o iniziativa, senza avere nulla in cambio (ad esempio se si finanzia una campagna elettorale)
  • reward based: si partecipa al finanziamento del progetto in cambio di un premio, un riconoscimento non in denaro (ad esempio si finanzia uno spettacolo teatrale e si riceve in cambio un biglietto per lo spettacolo). Ad oggi è il modello più diffuso
  • social lending o peer to peer lending: utilizzato per realizzare prestiti tra privati, ricompensati con il pagamento di interessi
  • royalty based: si finanzia un’iniziativa e si viene ripagati con i profitti della stessa
  • equity based: quando tramite l’investimento on-line si acquista un vero e proprio titolo di partecipazione in una società

In Italia sono cresciute anche delle piattaforme ibride, cioè che offrono più di un modello in varie combinazioni, come la Reward-Donation.

 

Ecco la lista di alcune delle piattaforme che esistono in Italia:

Produzioni dal basso E’ una piattaforma generalista perché è aperta a tutti i tipi di progetto. E’ una piattaforma orizzontale che non filtra i progetti ed è quindi subito utilizzabile ed accessibile Non sono previste commissioni e l’eventualità di prevedere premi per i donatori è facoltativa. Le quote di chi effettua donazioni vengono prenotate, il donatore si impegna a versarle una volta raggiunto lo scopo prefissato da chi propone il progetto.

Crowdfunding-Italia Crowdfunding-Italia è una piattaforma di crowdfunding generalista. La registrazione a Crowdfunding-Italia è gratuita e non viene imposta alcuna commissione sui fondi raccolti.

StarsUp è il primo progetto che in Italia ad essere autorizzato a svolgere attività di equity crowdfunding: raccolta di capitale di rischio per finanziare start-up innovative. Il sito mette a disposizione due aree: Pubblicare un progetto e Investire in un progetto. Per entrambe si viene guidati passo dopo passo nella registrazione.

Eppela è una piattaforma di reward-based crowdfunding, è la più nota piattaforma italiana di crowdfunding, rivolta ai creativi. Si comincia andando su Invia un progetto e da lì si viene indirizzati su una procedura per definire quel che si intende realizzare, con importo richiesto e durata.  Il sito offre anche consulenza per presentare meglio i progetti e le ricompense per i sostenitori. Attività che prosegue anche durante la fase di promozione, una volta partita la raccolta fondi. Le categorie dei progetti: Art & Entertainment, Lifestye & Technology, Social Innovation.

Starteed è un progetto italiano con meccanismo simile a quelli internazionali, introducendo però concetti nuovi come lo scout e l’influencer: per incentivare la partecipazione è previsto per i maggiori promotori un guadagno in base alle vendite. La piattaforma integra la campagna di crowdfunding con tutte le fasi successive dello sviluppo e vendita del prodotto, offrendo al creatore la possibilità di vendere il proprio prodotto sulla piattaforma stessa.

Kapipal offre una piattaforma generalista di raccolta fondi senza il vincolo di presentare un progetto da realizzare; basta solo fissare una scadenza. Niente commissioni per l’intermediazione. Chi avvia una raccolta può seguirne attraverso un pannello di controllo.

Commoon ha come filo conduttore il non profit, ospitando progetti orientati alla sostenibilità e al sociale. Oltre a la piattaforma tecnica per realizzare le proprie idee, propone consulenza nella fase di definizione del progetto.

Limoney è una piattaforma di crowdfunding pensata e costruita per trasformare le idee delle persone in realtà, con l’aiuto di tutti.

Musicraiser è una piattaforma di crowdfunding reward-based esclusivamente dedicata alla musica. Fondata dal cantante dei Marta Sui Tubi, Giovanni Gulino, e dalla compagna dj e producer Tania Varuni, accetta progetti di raccolta fondi per dischi, tour promozionali, videoclip, concerti, festival e tutto ciò che ha a che fare con la musica.

Cineama è una piattaforma (e una community) dedicata al cinema aperta ai professionisti, ai creativi e agli appassionati di cinema e dintorni. Unisce crowdsourcing e crowdfunding, coinvolgendo direttamente i cineamatori nelle fasi di creazione, produzione, promozione e distribuzione di film, documentari, cortometraggi, web serie.

SiamoSoci è un marketplace for startup, un “motore di ricerca che permette agli investitori di trovare aziende di cui comprendono il business”. Tramite la piattaforma, le aziende non quotate possono raccogliere capitali da investitori privati per finanziare la crescita, facilitando anche la creazione di “club deals” (investimenti di gruppo) tra investitori con diverse professionalità.

Smartika offre la possibilità di praticare il social lending in Italia, in modo regolamentato e vigilato da Banca d’Italia a tutela degli utenti.

Prestiamoci piattaforma di prestiti tra persone, si pone l’obiettivo di promuovere il più possibile lo scambio di denaro tra privati, senza l’intermediazione di banche o altri istituti di credito”.

suggerimentoL’Italia è il primo Paese europeo ad avere una normativa per disciplinare l’equity crowdfunding. 

 

Cosa ne pensi? Hai mai cercato di farti finanziare un progetto con il crowdfunding? Come ti è andata?

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