Cosa non funziona nella mia ricerca di lavoro?

Se un amico ti consiglia una dieta per perdere peso e dopo 6 mesi non hai perso neanche 1 etto, cosa fai, continui? Non credo proprio, visto che non hai visto nessun risultato. Allora cosa fai? Cambi dieta, ti metti a fare ginnastica, cerchi qualcuno di più esperto che ti consigli, insomma cambi strada perché quella che avevi preso non ti ha portato a niente. Allora perché se hai già mandato 100 cv e nessuno ti ha risposto continui a rimandarlo all’infinito?  Non puoi prendere l’imprenditore per stanchezza, non funziona mai.

cosa_non_funziona

Quando è ora di cambiare strada?

Se è qualche mese che non riesci ad avere nessun contatto, se hai risposto a diversi annunci in cui avevi tutti (o quasi) i requisiti ma non ti hanno chiamato lo stesso allora forse è il momento di fermarsi e fare un punto della situazione. Lo so che fermarsi spaventa, soprattutto per chi crede che mandare 50 cv al giorno sia l’unica opzione valida per trovare lavoro.

La quantità in questo caso non è detto che sia la strada vincente, soprattutto se la nostra unica strategia è inondare tutte le aziende del territorio con il nostro cv, se le prime 10 volte non l’hanno letto forse l’11 lo faranno. Ci credi veramente?

Se ti arriva la stessa pubblicità per posta 10 volte come reagisci? Anche se era un prodotto che ti interessava, dopo 10 volte lo odi e appena vedi la busta che è arrivata non la apri neanche più, la butti e basta, perché per un imprenditore dovrebbe essere diverso? Continua a leggere →

Creative problem solving

Cosa si intende per creative problem solving?

Risolvere i problemi in modo creativo, cioè pensando in modo alternativo, proponendo soluzioni diverse.

Questa è una delle capacità più richieste dalle aziende oggi.

Anche se non ci credi ognuno di noi è creativo, per alcuni è più evidente, per gli altri basta un pò di allenamento, ecco come:

Un esercizio facile, ma utile per imparare a guardare le cose da un’altra prospettiva, per sviluppare la tua creatività e per avere così più possibilità di trovare lavoro e anche di rendere la tua vita più interessante
Esercizio: prendi un oggetto comune come un elastico, una graffetta, una bottiglia, delle matite colorate, etc… adesso scrivi su un foglio altri modi alternativi per utilizzare quell’oggetto, non importa che ti sembrino assurdi, non limitarti a cose che hai già visto, non ci sono risposte sbagliate
elastici_usi_alternativi
matite
All’inizio ne scriverai pochi ma, un pò alla volta la tua mente sarà più allenata e diventerà più semplice.
Può anche essere un gioco da fare con gli amici!

Provaci e dimmi cosa ne pensi!!!

Un corso gratuito sulla creatività è disponibile sulla piattaforma www.coursera.org  (creative-problem-solving), è in inglese ma non è difficile seguirlo anche per chi lo conosce poco, è un corso pratico e divertente.

E’ arrivato il momento di realizzare i nostri sogni

“Sto cercando un lavoro. Quale? Che importanza ha, ormai sono disperato, non lavoro da più di un anno, non ho soldi, mi va bene un lavoro qualsiasi.”

Per anni si sono rivolte a me persone che cercavano un lavoro, non importava quale, bastava che avessero uno stipendio e che fosse a tempo indeterminato. Per anni ho cercato di spiegare a quelle persone che perdevano tempo se non si concentravano a cercare il lavoro “più giusto” per loro: se sai quello che vuoi è molto più facile che riuscirai ad ottenerlo! passioniL’importante è sapere chi sei, cosa sai fare e cosa ti piace, solo partendo da questo puoi cercare il lavoro su misura per te.

Ma oggi basta? A volte no, per quanto una persona sia preparata e sappia quello che vuole, a volte…. spesso, non è sufficiente.

Allora cosa si può fare? Dopo essersi lamentati di quanto schifo fa il mondo e di quanto sia ingiusto… per un po’ va bene lamentarsi, è terapeutico (basta che sia una fase passeggera e che non diventi la scusa per lasciarsi andare e non fare più niente), bisogna cominciare a rendersi consapevoli che il mondo è cambiato, il mercato del lavoro si è trasformato velocemente e oggi tanti lavori (soprattutto nella produzione) sono scomparsi, il lavoro a tempo indeterminato a cui tutti aspiravano, non esiste più, la sicurezza di avere uno stipendio tutti i mesi non esiste più. Continua a leggere →

La ruota della vita

In risposta a chi mi dice “va tutto male, qualsiasi cosa farò sarà un disastro e quindi non vale la ‘pena fare niente” propongo la Ruota della vita, uno strumento di coaching molto facile da utilizzare e allo stesso tempo molto utile per una visione più completa della propria vita.

Cosa accomuna le persone che la pensano in questo modo?

La paura di cambiare!!!

Se pensi che andrà tutto male e che tu non hai nessun potere per cambiare le cose, allora niente cambierà davvero, perché l’atteggiamento che avrai verso la vita e il lavoro sarà solo di attesa di un evento esterno che ti possa salvare, un eroe sotto forma di  un imprenditore che vuole assumere solo te! Ma pensi che succederà, che valga la pena aspettare senza far niente? …….Fino ad ora ha funzionato?

Scegliere di essere consapevole che la tua vita dipende soprattutto da te, e dalle scelte che hai fatto e che farai, è un gesto coraggioso… forse l’eroe che aspettavi ce l’hai di fronte e sta solo aspettando di fare il primo passo!

Il primo passo può essere la Ruota della vita.

Che cos’è la ruota della vita?

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Intelligenza emotiva e lavoro

intelligenza_emotivaIntelligenza emotiva che cos’è?

È la capacità di riconoscere ed essere consapevoli delle proprie emozioni e di saperle gestire nel modo migliore, è la capacità di motivarsi anche di fronte alle sconfitte, per arrivare all’ obiettivo finale.

Ma non solo…

Intelligenza emotiva significa anche saper riconoscere le emozioni degli altri, capire il loro punto di vista, favorire la collaborazione tra le persone e aiutarle nella gestione dei conflitti.  Le relazioni sociali diventano  così delle occasioni di crescita personale e professionale.

Cosa ti chiedono di solito al lavoro? Continua a leggere →

Compito per iniziare bene il nuovo anno: elimina una vecchia abitudine

veccchie_abitudini

Come ogni anno, arrivata a dicembre si comincia a fare un bilancio della propria vita, dei progetti che si avevano per quest’anno…. cosa hai fatto in questi mesi, hai realizzato i sogni che avevi in mente? Ti senti soddisfatto dei risultati che hai ottenuto? Oppure sai che avresti potuto dare di più ma, per una serie di motivi non ci sei riuscito?

Sì, qualche risultato l’hai ottenuto, ma puoi dire di essere del tutto soddisfatto? Cosa ti ha impedito di fare di più, di realizzare i tuoi sogni? La tentazione è di dare la colpa a chi non ha voluto assumerti, perché non si è accorto di quanto vali, a chi non ha voluto darti una possibilità, alla città in cui vivi dove per trovare un lavoro devi conoscere qualcuno e adattarti a farti sottopagare e sottostimare. La tentazione di dare la colpa solo a loro è grande “accidenti cosa potevo fare di più, cosa ho sbagliato? Perché il mio vicino di casa, che non sa neanche mettere insieme due frasi, ha trovato lavoro e io no? Il mondo gira proprio nel modo sbagliato se io sono a casa e lui ha un lavoro!”

Se non vuoi più sentirti così, se vuoi essere tu l’artefice della tua vita, se vuoi  il prossimo anno, guardandoti indietro, non avere rimpianti per qualcosa che potevi fare, ma non hai fatto, comincia con il cambiare quello che ti impedisce di andare avanti più velocemente. Continua a leggere →

Nuovi vs vecchi metodi nella ricerca di lavoro

vecchioVsnuovoOgni giorno leggo articoli che dicono che i metodi tradizionali nella ricerca di lavoro sono superati, mandare un curriculum non serve più a niente, cercare lavoro tramite le Agenzie per il lavoro o portali internet, è inutile.

Ieri ho letto un articolo (leggilo che è interessante) che parlava di un ragazzo assunto da Google in modo al dir poco alternativo, addirittura lui non stava neanche cercando lavoro da Google ma, Google ha trovato lui e dopo una serie di test “segreti” gli ha proposto un lavoro.

C’è chi ha scritto dei libri su questo argomento, come ad esempio “Brucia il tuo curriculum” (di Maggiolo e Giaconi) o c’è chi ti spiega come tutto quello che hai fatto è inutile e sorpassato….ormai siamo nell’era 2.0, anzi forse siamo già arrivati al 3.0, chi userebbe più un curriculum per presentarsi? Continua a leggere →

Cosa puoi fare in agosto per la tua ricerca di lavoro

Il mese di agosto non è sicuramente il mese migliore per cercare lavoro, molte aziende sono chiuse e quindi spedire il tuo curriculum adesso sarebbe inutile, ma allora non si può fare proprio niente in questo periodo?
pausa

Certo che puoi fare qualcosa, FERMARTI!

Fermarsi a volte serve per capire se quello che stai facendo è utile per la tua ricerca.

 

Se stai cercando lavoro e non l’hai ancora trovato le cause possono essere tante, non hai le idee chiare sul tuo futuro, non hai organizzato bene la tua ricerca o ti mancano delle competenze o per mille altri motivi.

Durante l’anno non si ha mai tempo per fare una pausa e valutare le nostre azioni, le nostre decisioni e così continuiamo a percorrere sempre la stessa strada perché non abbiamo tempo per modificarla e ci sembra di perdere tempo se ci fermiamo a riflettere.

Fare una pausa, invece, può essere utile per almeno due  motivi:

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La paura di cambiare

La paura di cambiare è quel freno che ti impedisce di agire e di trovare una nuova strada. Cosa fai quando hai paura, come fai a superarla?

Leggi questa favola “Chi ha spostato il mio formaggio? (scritta da Spencer Johnson, uno psicologo americano) sul cambiamento e sul perché terrorizza così tanto cercar nuove strade nel lavoro e nella vita.

Io l’ho trovata d’ispirazione e molto istruttiva, qui ti ho fatto un riassunto ma ti consiglio di leggerti tutto il libro, ci vuole un’oretta, ne vale la pena! Continua a leggere →

Linkedin per cercare lavoro è utile?

Tra i social network, se parli di lavoro il primo che ti viene in mente è Linkedin, uno strumento oggi indispensabile per creare una rete di contatti utili per la ricerca di lavoro.

ReteIn un altro articolo ti ho parlato di come sia importante fare networking per avere più chance di trovare lavoro e di come i datori di lavoro si affidino al passaparola, alle conoscenze per trovare personale.

Il problema di molti, soprattutto a chi si è trasferito in una nuova città, è la mancanza di relazioni efficaci, “non conosco nessuno” la mia rete è molto esigua come posso fare?

Linkedin (o social simili) possono essere la soluzione per entrare in contatto con persone utili per la tua professione, se non hai già una profilo fattelo subito seguendo i seguenti consigli:

(molti di questi suggerimenti li ho imparati seguendo i post di Luca Bozzato su Linkedin, un esperto di social che tiene anche corsi molto interessanti per migliorare il proprio profilo, il suo sito è questo: www.selfmarketing.it)

Come migliorare il tuo profilo

  • Utilizza il tuo nome ……. e non un soprannome o il nome della tua azienda (per questo ci sono le pagine aziendali)

A proposito, ricordati che puoi personalizzare il tuo URL, mettere ad esempio semplicemente il tuo nome e cognome, sarà più facile da ricordare e ti darà una sensazione di professionalità.

Sotto la tua foto c’è un indirizzo simile a questo: www.linkedin.com/in/Nome-cognome/5/123a/456….. non è decisamente un link facile da inserire in un biglietto da visita!

Ecco come fare per personalizzare il tuo URL:

  • Vai su Profilo  e clicca Modifica Profilo
  • vicino al tuo URL clicca Modifica
  • Nella colonna di destra clicca Personalizza l’URL del tuo profilo pubblico
  • Inserisci il tuo nome-cognome e clicca su Salva
  • I tuoi obiettivi devono essere chiari se non sai chi sei e dove stai andando sarà difficile che un estraneo capisca cosa puoi fare per lui.
  • Linkedin non è solo un altro mezzo per far vedere il tuo Cv a più persone possibili ma è molto di più, a differenza del curriculum tradizionale qui puoi far capire ai tuoi interlocutori quello che sai e che persona sei.

Certo potresti barare sulle tue capacità ma sei in un network con milioni di persone, sei sicuro che ti convenga? Prima o poi qualcuno potrebbe scoprirti e magari solo per aver migliorato il tuo voto di laurea la tua reputazione sarebbe rovinata per sempre…. d’altra parte se hai mentito su un particolare puoi aver mentito anche sul resto.

  • Tieni aggiornato il tuo profilo, non serve a niente, anzi può essere controproducente, fare un profilo e non modificarlo mai, ricordati che sei in un social network, creare relazioni e mantenerle è lo scopo primario che devi avere.
  • Dimostrati esperto nel tuo settore pubblicando post e partecipando a gruppi, l’utilità di Linkedin è anche questa… in questo modo incrementerai la tua web reputation e sempre più persone seguiranno quello che posti.
  • Per farti notare devi essere attivo, oltre che ha pubblicare tuoi post è importante anche guardare quello che pubblicano altre persone nel tuo settore, e condividerlo quando lo ritieni un argomento interessante.
  • Devi chiederti qual è il tuo target, a chi ti stai rivolgendo? Tieni sempre a mente a chi ti stai rivolgendo e scrivi i tuoi post di conseguenza.
  • Come invitare le persone ad entrare a far parte della tua rete?

 Puoi cominciare importando i tuoi contatti dalla mail o da un altro social, oppure puoi cercare indicando un profilo professionale, ad esempio cerco tutti gli “ingegneri informatici” e chiedo a quelli che mi interessano di collegarsi.

Puoi inviare una richiesta standard o personalizzarla, differenziare gli inviti ti da l’opportunità di chiarire alla persona perché vuoi contattarla e cosa potreste fare insieme

  • La foto che hai inserito è la prima cosa che un visitatore noterà, può essere un po’ più informale di quella del curriculum ma deve essere comunque “seria”, anche dalla foto verrà valutata la tua professionalità. Se ti presenti per un posto per ingegnere mettere una foto in vacanza con maschera e pinne non è il massimo, è meglio una foto che ti riprenda solo il viso o mezzo busto in cui sorridi e ti mostri sicuro di te.

Errori che è meglio evitare:

  • Lamentarsi continuamente senza cercare mai una soluzione ai propri problemi, non dovete dimenticare che possono vedere quello che scrivete anche potenziali datori di lavoro o persone con cui potreste collaborare.
  • Contattare qualcuno e chiedergli subito un lavoro, linkedin è come una piazza in cui puoi conversare con tante persone non un’agenzia per il lavoro!

Dovete “coltivare” i vostri contatti, scambiarvi opinioni e informazioni, solo dopo aver stabilito un contatto serio puoi sondare il terreno per un eventuale lavoro, spesso, se la relazione che si è instaurata è positiva, sarà l’imprenditore a contattarti perché gli hai fatto una bella impressione.

  • Mandare messaggi a raffica, se non ha accettato la tua richiesta è inutile e svantaggioso insistere!

Questi sono solo alcuni suggerimenti per migliorare il tuo profilo, ricordati che Linkedin può essere un notevole vantaggio per cercare lavoro ma, se usato male, l’effetto sarà il contrario.

 E tu hai avuto dei vantaggi nella tua ricerca di lavoro usando Linkedin? Secondo te quali strumenti sono più utili?